L’Under 17 del Dual Caselle espugna il campo di Verona Volley con un 3–1 che ribalta l’esito dell’andata e vale doppio: una finale da giocare e l’accesso alle fasi regionali, un traguardo significativo già a questo punto del percorso, tanto per i ragazzi quanto per la società.
Quella di martedì è stata una gara affrontata in modo solido e continuo, in un contesto tutt’altro che semplice. A raccontare la vittoria è Francesco Lo Tito, primo allenatore del gruppo:
«Siamo stati bravi dall’inizio alla fine. Penso soprattutto che i ragazzi abbiano creduto in questa partita nonostante tutto: la sconfitta in casa per 3–2, una trasferta difficile e gli infortuni, che con una panchina corta non sono mai semplici da gestire. Oggi più che mai hanno dimostrato di essere squadra, restando lì anche nel terzo set quando Verona è rientrata in partita vincendo il parziale.»
Un successo che non nasce per caso, ma rappresenta una tappa di un percorso costruito nel tempo e sostenuto da un lavoro quotidiano coerente. Lo sottolinea Anna Carlassara, responsabile del settore giovanile maschile, allargando lo sguardo al progetto complessivo:
«La vittoria di ieri nasce da un lavoro costruito nel tempo, fatto di scelte chiare, continuità e di una grande qualità quotidiana da parte dei ragazzi e dello staff. Affrontare Verona, una squadra con caratteristiche fisiche e tecniche importanti, ci ha portati ad alzare ulteriormente il nostro livello di pallavolo. Sono gare che ti obbligano a stare dentro il gioco, a crescere e ad andare oltre i propri limiti. Il risultato, tutt’altro che scontato, è stato la conseguenza di questo percorso.»
Il successo di martedì apre ora la strada a nuovi traguardi: a prescindere dall’esito della finale, il Dual Caselle ha già conquistato l’accesso alle fasi regionali, un passaggio importante nel percorso di crescita della squadra e un unicum nella storia societaria. Continua Carlassara:
«Ora ci godiamo la finale e l’accesso alla fase regionale, che per noi hanno un valore importante. Contro Montecchio scenderemo in campo senza aspettative, ma con una consapevolezza nuova: abbiamo dimostrato che il lavoro paga e che il coraggio costruisce identità. Continuiamo a crescere, un punto alla volta.»
Domenica a Thiene andrà in scena quello che, per ora, è l’ultimo atto di questa prima fase: serviranno lucidità, energia e la voglia di alzare ancora l’asticella. Complimenti a tutti!