Derby Serie B – Dual vs Volley Veneto

Derby amaro: il Volley Veneto ha la meglio sul Dual

La Serie B torna dalla trasferta contro Volley Veneto con una sconfitta che pesa, non tanto per il risultato, quanto per la sensazione di non essere mai riusciti ad accendere davvero la partita. Un derby atteso, carico di significati e opportunità: un test per misurare ritmo, tenuta e convinzione contro la capolista. Un’occasione che, però, non si è riusciti a cogliere fino in fondo.

La partita

Fin dall’inizio il match ha preso una direzione chiara: Volley Veneto ha imposto ritmo e continuità, mentre i nostri hanno faticato a trovare ordine nel cambio palla e fiducia nei momenti chiave. La squadra non è mai riuscita a mettere insieme quel filotto di giocate pulite capaci di girare l’inerzia.

Le parole dell’allenatore Giuseppe Pes

“Abbiamo disputato un match insufficiente dal punto di vista tecnico, ma anche caratteriale. Abbiamo commesso un sacco di errori e non siamo mai riusciti a entrare nel ritmo gara. Il merito va riconosciuto agli avversari, che hanno fatto una partita molto solida e concreta, ma noi li abbiamo agevolati oltre misura. Dobbiamo migliorare nei fondamentali di battuta e muro e crescere negli altri, ma la tecnica, se non è supportata da una concreta volontà di affermazione e di miglioramento, non è sufficiente per competere ai livelli più alti.”

Parole che non cercano alibi, ma che tracciano una direzione precisa: serve crescere, con continuità. Perché più degli aspetti tecnici, è mancata quella scintilla che ti fa restare dentro la partita. Ed è proprio da qui che si riparte, da una squadra che, nelle ultime settimane, ha dimostrato di saper trasformare le difficoltà in lavoro e ogni passo falso in un’occasione per salire di livello. Anche questa volta non sarà diverso.

E se il derby non ha portato ciò che speravamo, è servito quantomeno a rimarcare con forza la strada: alzare qualità, solidità mentale, coraggio tecnico. Ritrovare ritmo, fiducia e quella fame di competere che fa la differenza quando conta. Si riparte da qui. Con più consapevolezza e la stessa idea di fondo: crescere, sempre, soprattutto quando le cose non vanno.