C’è chi ha chiuso la stagione tirando finalmente un sospiro di sollievo dopo mesi complicati. Chi ha tagliato il traguardo in anticipo, dominando il proprio campionato. E chi, dopo un girone di ritorno quasi imbattuto, si prepara ora alla parte più delicata e importante dell’anno.
Per il movimento maschile Dual Volley, quest’ultimo mese ha raccontato percorsi diversi, ma legati dalla stessa idea di crescita, lavoro e squadra.
La Prima Divisione chiude una stagione semplicemente straordinaria: promozione conquistata con tre match di anticipo, un primo posto blindato e una Coppa Verona alzata dopo un percorso praticamente immacolato.
Un risultato che, però, nasce da lontano. A tirare le fila dell’annata è Anna Carlassara, direttore tecnico Dual Volley:
“È stata una stagione intensa e molto significativa per tutto il movimento maschile. Con la Prima Divisione siamo partiti con un’idea chiara: investire sui giovani e accompagnarli in un percorso di crescita reale. I ragazzi hanno risposto con grande disponibilità, impegno e serietà, e i risultati — Coppa Verona e promozione — sono la naturale conseguenza del lavoro fatto ogni giorno in palestra.Un aspetto centrale del progetto è stata la scelta di una guida tecnica unica, affidata a Roberto Rotari, tecnico con esperienza internazionale pluriennale, che ha permesso di dare continuità e coerenza al lavoro tra le due squadre, favorendo la crescita dei giovani e il confronto costante con atleti più esperti.In Prima Divisione, il lavoro è stato supportato da Leonardo Lelli, allenatore giovane ma da anni all’interno della società, che ha saputo dare un contributo importante sia nella gestione del gruppo sia nel percorso di crescita della squadra.”
A completare il quadro è il commento di Roberto Rotari, primo allenatore della squadra:
“Per la Prima Divisione è stata una settimana impegnativa e possiamo dire conclusiva, perché abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi principali che ci eravamo prefissati: la promozione matematica e addirittura il primo posto. Sono contento per il risultato e soprattutto per i ragazzi, perché nel girone di ritorno abbiamo dimostrato di poter giocare con tutta la rosa a disposizione. A inizio campionato questo non era possibile, mentre oggi possiamo ruotare tutti senza abbassare il livello: significa che la squadra ha pedalato nella stessa direzione e che i singoli sono cresciuti tanto.”
Percorso diverso, ma altrettanto significativo, quello della Serie C. Un campionato complesso, affrontato in un girone di alto livello, in cui il gruppo ha dovuto trovare progressivamente la propria identità. Accanto a Rotari, il lavoro è stato condiviso con Stefano Lorenzi, figura storica della società, in uno staff che ha unito esperienza, continuità e qualità tecnica.
A raccontarlo è ancora Anna Carlassara:
“La Serie C ha vissuto un campionato più complesso, ma altrettanto formativo. Il gruppo, composto da ragazzi che sono con noi da tempo e da nuovi innesti che si sono integrati molto bene, ha trovato nel tempo una propria identità. Abbiamo affrontato un girone particolarmente impegnativo, come dimostra anche il percorso in Coppa Veneto, dove siamo arrivati fino alla semifinale. Accanto a Rotari, in Serie C, il lavoro è stato condiviso con Stefano Lorenzi, allenatore storico della Dual Volley che quest’anno si è messo a disposizione della società, contribuendo a creare uno staff di esperienza e qualità. Il finale di stagione racconta bene il valore di questa squadra: una partita decisiva, giocata in casa davanti a un palazzetto pieno, vinta con concretezza e determinazione, che ci ha permesso di conquistare una salvezza tutt’altro che scontata fino a pochi giorni prima. È lì che il gruppo ha dimostrato di saper essere solido nei momenti che contano. Resta la consapevolezza di avere margini importanti di crescita e un potenziale ancora in parte inespresso, ma anche la certezza di aver costruito una base solida su cui continuare a lavorare nelle prossime stagioni.”
Rotari, invece, ci parla soprattutto del finale di stagione e della crescita vista nelle ultime settimane:
“Per quanto riguarda la Serie C, è stato un risultato di carattere. Probabilmente la miglior partita che abbiamo fatto come qualità di gioco. Ci abbiamo messo tempo ad assimilare la filosofia che volevo portare, ma mi fa piacere che tutto sia stato coronato da un risultato così netto: dovevamo fare tre punti e abbiamo chiuso con un 3-0 molto chiaro. Negli ultimi due mesi abbiamo lavorato per cambiare alcuni equilibri del nostro gioco, spostando maggiormente il focus dai laterali ai centrali, e nella partita decisiva tutto è riuscito perfettamente.È stata una partita di carattere, in cui tutti quelli che sono entrati in campo hanno dato il proprio contributo. I pochi errori commessi sono stati dovuti soprattutto alla tensione della posta in palio, ed erano assolutamente comprensibili. La maturazione della squadra non è arrivata gradualmente: se vogliamo usare un’iperbole, è come se nelle ultime due o tre settimane ci fosse stata una crescita improvvisa verso l’alto, che poi ha portato alle due vittorie consecutive decisive.”
E mentre Prima Divisione e Serie C hanno archiviato il loro percorso, c’è una squadra che invece si prepara a iniziare il capitolo più importante. La Serie B chiude infatti la regular season dopo un girone di ritorno quasi impeccabile, costruito attraverso una rincorsa lunga mesi e culminata con l’accesso ai playoff.
Un percorso che ha cambiato volto alla stagione dei gialloblù: dopo un avvio più in salita, il gruppo ha trovato continuità, ritmo e consapevolezza, arrivando a giocarsi tutto nelle gare che contavano davvero. Ora però arriva la fase in cui ogni dettaglio pesa di più. Domani si apre ufficialmente il cammino playoff, in trasferta verso Ancona contro Volley Libertas Osimo, dove i nostri dovranno mettere a frutto tutto il duro lavoro fatto in questi mesi. Complimenti a tutti e in bocca al lupo ragazzi.