Pubblicato il: 27/10/2016

Seconda divisione maschile: “Un raggio a briscola”

Veronamania – Dual senior 3-1 Parziali: (25/21, 25/22, 27/29, 25/10)

Formazione: Adami (2), Bondi (n.e), Boniotto (libero), Carcereri (5), Coltro (7), Dal Degan (1), Donatelli (n.e), Faccincani (1), Fontanabona (15), Marazzi (8), Stanzial (0), Vaccaro (libero).

Allenatore: Tramontano     Dirigente: Todeschini

Eccoci ancora qua a commentare una nuova battuta d’arresto della dualica “vintage” che pur perdendo contro la prima divisione del Veronamania, ha dato qualche positivo segnale di crescita. La serata ha comunque offerto degli spunti da commentare più o meno seriamente.

Primo set: “Se ti perdi tuo danno”

In campo: Stanzial e Fontanabona in diagonale palleggio/opposto, Adami e Faccincani centrali, Carcereri e Coltro schiacciatori di banda e Vaccaro libero. Facendo un parallelo con la briscola la prima parte del set è caratterizzata dal “gioco dei scartini”. Pochi punti sul tavolo, studio, errori di scarto e  poche briscole ci fanno capire che nessuna delle due squadre sta pescando bene! Un t.o. dualico sotto 13 a 16 e, al rientro, qualche bella mano si comincia a vedere! Qualche altro giro di carte e, dopo un paio di nostre buone giocate, è il mister avversario a dover fermare la partita per cercare “la pesca” nel mazzo! Pesca che, nostro malgrado, si fa miracolosa per gli avversari: con l’asso di bastoni riescono a fare loro l’ultima mano e segnare il primo “sfriso” sul foglio!

Secondo set: “Non ti fidar di me se il cuor ti manca”

Si riparte con la medesima formazione appena uscita. Inizio fotocopia della precedente frazione di gioco, ma col passar delle mani gli assi e le briscole fanno la loro comparsa sul “tavolo” di gioco. Sul 14/12 in nostro favore mister Winnie ferma il gioco per poter verificare carichi e briscole ancora da giocare. Alla ripresa del gioco sono gli avversari a giocare i “carichi da undici”e trovandoci senza briscole si riportano avanti! Sotto 17 a 20 mister Tramontano ferma il gioco per riordinare cuore e coraggio, ma  non bastano per riportare in nostro favore la frazione di gioco e il Veronamania ci “trafigge” per la seconda volta!

Terzo set: “Per un punto Martin perse la cappa”

Le due “T” decidono per un paio di cambi: Dal Degan per Stanzial e Marazzi per Coltro. Primi giri ancora caratterizzati da molti errori da entrambe le parti e punti regalati con estrema leggerezza. La partita sembra prendere decisamente la strada dei padroni di casa, le carte in mano dualica non sono delle migliori ed arriviamo così alle fasi finali del set sotto 18 a 24 … è finita?? Invece no! Un errore in battuta del caro “Furia” ci sprona a giocarci l’ultima mano del parziale all’arrembaggio! Due ace, due muri punto, due mani e fuori e l’aiuto della fortuna fanno si che Il Veronamania perda … la cappa!

Quarto set: “Non val saper a chi ha fortuna contra”

Dentro ancora chi ha sfidato la fortuna nel set precedente. Invece mister Winnie, dopo una redarguita col “nove code”, mette in campo la formazione che li vedrà protagonisti nel prossimo campionato di 1a divisione ( Carce in fabula).

La partenza degli avversari è da ko, anche con la più piccola delle briscole riescono a fare bottino di punti. Il t.o. dualico sotto 3 a 12 non serve a niente. Quando a briscola si pesca e nel contempo si hanno carichi da scambiare … non se ne viene fuori! Il 25 a 10 finale suona come un cappotto e tutti in doccia!

Cosa posso dire se non bravi agli avversari che nonostante la non bella prestazione hanno saputo capitalizzare al meglio la serata.

La nostra prestazione potremmo definirla da bar sport, perché:

Al duo Donatelli/Coltro mancava solo “el goto de rosso” da unire alle chiacchiere ininterrotte per tutta la durata della partita.

Il duo attempato Bondi/Boniotto, carico di acciacchi,  potremmo iscriverlo all’associazione combattenti e reduci.

Il nostro giovane libero Vaccaro, preso così di mira dagli avversari, potrebbe diventare simpatizzante del gruppo “artiglieria da montagna”.

Alle due “T” in panchina, che sghignazzando e pettegolando di nascosto per alcuni “volti scuri”, potevano essere scambiati per due da mandare a “ramengo!”

Un caro saluto M&P

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